IL PERCORSO
Sul Lago d'Iseo, culla della nautica da diporto italiana, nascono nel 1992 i Cantieri di Sarnico. L’obiettivo, sin dalla fondazione, è realizzare yacht di prestigio avvalendosi dei migliori esperti del settore.
La prima costruzione, il Maxim 55, viene varata dopo due anni di intenso lavoro, quando lo stile e le prestazioni hanno raggiunto livelli degni della fama che il cantiere intende conquistare.
Nel corso degli anni si afferma la volontà di realizzare barche destinate a diventare celebri. Nel 1995 debutta al Salone di Genova il Maxim 45, un’imbarcazione ancora oggi in produzione con il nome Sarnico 45.
Nel 1997 viene varato il Maxim 40, poi trasformato nel Sarnico 43, oggi dotato del sistema di propulsione Volvo Penta IPS con il quale sviluppa ottime prestazioni e presenta la massima facilità di manovra. Nello stesso anno il cantiere è rilevato dalla famiglia Foresti e, con Antonio alla presidenza e Luigi nel ruolo di amministratore delegato, viene attuato un importante piano di sviluppo aziendale.
Nel 2001 vengono presentati il 65, il primo esemplare coupè, attualmente ammiraglia della flotta, ed il 58, il più grande tra gli scafi open, dotato di una carena e di un assetto esemplari. Al Salone di Genova del 2004 il Sarnico 50 vince il premio "Barca dell’Anno", attribuito per la perfetta sintesi tra la tradizione dei più abili falegnami e l’innovazione delle più moderne tecnologie. La stagione successiva viene presentato il Sarnico 60, traguardo di eleganza e di purezza delle forme, ispirato allo stile del 50 e ancora una volta disegnato da Carlo Nuvolari e Dan Lenard.
Nell’estate 2006 viene varato il Sarnico SPIDER, la barca più sportiva dell’intera gamma, così originale nel design e tanto straordinaria in navigazione da essere eletta “European Powerboat of the Year 2007”. Nel corso del 2007 il cantiere avvia lo studio di carene più efficienti spinte da sistemi di propulsione di superficie e in collaborazione con la Victory Design di Brunello Acampora allestisce la “barca laboratorio” SPIDER V. Contemporaneamente nasce un altro rivoluzionario progett l’Arcidiavolo. Con la carena a triciclo rovesciato, le propulsioni di superficie e la coperta da auto da corsa, è la prima vera “concept boat”. A distanza di sei anni dal debutto, il Sarnico 65 viene proposto nella nuova versione Special con una suite armatoriale ancora più grande, un nuovo layout interno e finestrature più ampie sulle fiancate.
Nel corso del 2007 i Cantieri di Sarnico acquisiscono la Giacomo Colombo S.p.A., lo storico cantiere del lago di Como fondato nel 1956 e celebre per la costruzione di motoscafi e day cruiser veloci di alta classe. Nello stesso anno, i cantieri Colombo e Sarnico, la Sarnico II, impresa per lo stampaggio di manufatti di vetroresina, e la Yacht Service Rapallo, società per l’assistenza e il rimessaggio, sono riunite nel Gruppo Sarnico. Nel 2008 vengono proposte le nuove versioni di due modelli di success il Sarnico 60 Gran Turismo, su cui il ponte principale è chiuso da una finestratura a poppa, e lo Spider Perla, i cui arredi interni esplorano inediti stili.
Oggi altre importanti sfide si profilano all’orizzonte e per la costruzione della nuova ammiraglia il cantiere ha ampliato le proprie aree di produzione e si è dotato di impianti e macchinari tecnologicamente avanzati. Negli ultimi mesi del 2008 l’azienda ha inaugurato uffici di rappresentanza e strutture espositive aventi identiche caratteristiche architettoniche, ispirate ai concetti di purezza, qualità ed eleganza delle imbarcazioni Sarnico.
LA PASSIONE
Luigi e Antonio Foresti ereditano dal padre la passione per le imbarcazioni da diporto e giovanissimi iniziano a navigare nelle acque del Tirreno, tra la costiera amalfitana e l'arcipelago campano. Le esperienze di navigazione culminano con la vittoria di Luigi Foresti nella più lunga gara di velocità del mondo, la Venezia-Montecarlo, e più tardi con il successo di Sarnico nelle edizioni 2004 e 2005 della Viareggio-Montecarlo-Viareggio.
LA MISSIONE
Realizzare imbarcazioni sempre migliori, per qualità, comfort e prestazioni, è questo l'obiettivo del cantiere. All'indiscussa eleganza degli arredi si affiancano tecniche di costruzione e assemblaggio accurate che garantiscono robustezza, silenziosità e durata nel tempo, mentre le carene offrono prestazioni di assoluto rilievo. L'inconfondibile design rende i Sarnico immediatamente riconoscibili e li accomuna in un unico esclusivo stile.
LA RICERCA
Il cantiere evolve incessantemente i processi di costruzione. La progettazione e la modellazione sono effettuate con l’ausilio di sistemi computerizzati e frese robotizzate. L’ottimizzazione dell’ergonomia è ottenuta con mock up in scala reale. L’efficienza delle carene e dei sistemi di propulsione è sperimentata in vasche navali e con test dinamici. Una delle più grandi e moderne cabine di verniciatura permette di raggiungere risultati estetici di altissimo livello.
IL SEGRETO
Un team appassionato del proprio lavoro, consapevole di creare prodotti esclusivi, destinati a lasciare una traccia nella storia del diporto, è questo il segreto del crescente successo del cantiere. Un ambiente di lavoro appassionante, dove le barche vengono costruite con l’obiettivo di raggiungere la perfezione. L’applicazione di ogni ritrovato della tecnica, la ricerca della massima affidabilità e qualità rappresentano una sfida che non ha mai fine.